Chi Sono

LISTA DEI CHI SONO

6 luglio 2012 -

Non esiste cosa più ridicola di chi sia pronto a cambiare opinione ogni qual volta cambi il vento. Quest'anno ne ho incontrate tante di persone così e la cosa che più mi ha scandalizzato non è stata la loro vigliaccheria ma la loro logica della convenienza a tutti i costi, per preservare tutto tranne che la dignità.
Quest'anno mi sono resa conto di avere stoffa. Mi sono scontrata con chi non ha idea di cosa sia avere un principio e difendere una causa.
Quest'anno mi sono resa conto che la stoffa non viene premiata e che molto probabilmente non basterà  essere talentuosa, avere una corteccia cerebrale funzionante ed un'integrità morale sempre vigile, per farcela. Non basterà per farcela ma basterà per distinguermi.
Non basterà per scalzare tutta quella serie di persone che sono in prima fila, lì soltanto per mantenere il loro stipendio e le loro tresche quotidiane ma basterà per preservare la mia dignità e per poterli guardare con il sorriso amaro di chi ha capito che purtroppo questa società sta lasciando fare solamente chi non merita. Questa società sta lasciando spazio solamente a chi non è in grado di rischiare niente di se stesso.
Quest'anno ho rischiato tutto. E ho perso tutto. In nome di me stessa. E ne sono fiera.

1 febbraio 2011-

Quanto ancora da scoprire! Non avrei creduto mai di poter essere stata così tante cose diverse, ma è da accettare il rischio dell'errore e dello scarto, per cercare in esso una via d'uscita e andare alla scoperta di qualcosa di nuovo.
25 Novembre 2010 -

Una rivoluzionaria, per i gesti folli, i tentativi disperati, gli atti forti, le decisioni coraggiose e i rischi, le alterazioni, il movimento dei pensieri. Sono chi si smuove i sentimenti e non li vuole lasciare sopire, una burattinaia di emozioni che non lascia mai i fili per non fare cadere le sue creazioni.
11 Novembre 2010-

Sono chi si sottrae alle scadenze per continuare ad aspettare sulla porta di ritrovare le fila di una storia. Non mi è ancora mai accaduto di riuscirci. Si sono sempre perse da qualche parte, smarrite chissà dove, probabilmente finite in qualche groviglio o in un intrico di perché e di abbandoni. Caparbiamente però io sono rimasta sempre qui. Sulla porta. Ad aspettare.