venerdì 15 ottobre 2010

IL RITALIN AI BAMBINI CON L'ADHD- SINDROME DA IPERATTIVITA'



Il Ritalin- metilfenidato- è passato in Italia dall'essere considerato un'anfetamina, alla stregua dell'extasy e dell'LSD, all'essere spostato nella categoria degli psicofarmaci per effetto di un decreto ministeriale risalente all'anno 2003. Prima di quella data, gli psichiatri prescrivevano già illegalmente, facendolo giungere dal Canada, a centinaia di bambini, il Ritalin per la cura della sindrome da iperattività dovuta a deficit dell'attenzione- anche nota come ADHD. Il dato è documentato da un servizio di Report su Rai 3, risalente all'anno 2001. Nell'inchiesta di Report, potrete anche ascoltare la giustificazione di un dottore che sostiene che la sua scelta sia stata fatta per impedire al padre di picchiare il bambino affetto da iperattività e garantire la serenità familiare. Sconcertante come dire: ho fatto morire il bisognoso perchè camminava di fronte ad un grosso orso che lo avrebbe mangiato, altrimenti. I dottori devono garantire prima di ogni altra cosa la salute al paziente ed agire perchè intorno a lui si creino le condizioni per limitare il disagio del piccolo, nel caso ve ne sia bisogno. Se è vero che i piccoli che sono affetti da ADHD a causa della mancanza di una proteina che si chiama dopamina sono incapaci di provare gratificazione e motivazione, è ancor più vero che essi hanno bisogno di essere molto più amati e seguiti con intelligenza. I problemi sono affettivi, personali e interiori, prima ancora che biochimici. Il fatto che la soluzione non risieda nello psicofarmaco ma piuttosto in un'adeguata cura psicoterapeutica, sta nell'inquietante risultato alla quale la prescrizione degli psicofarmaci ha portato nei minori: un numero spropositato di suicidi.
In America, il Ritalin è già da moltissimi anni in uso su un numero spaventoso di piccoli pazienti, grazie alla Novartis, casa farmaceutica produttrice. In un Paese come gli USA in cui le assicurazioni non coprono la cura psicoterapeutica, è semplice ricorrere al Ritalin, nonostante la diagnosi dell'iperattività sia sicuramente difficilmente individuabile senza uno studio del caso approfondito. Una conferma è data dal fatto che ai bambini poveri in America vengono somministrati più psicofarmaci che ai benestanti. Un soggetto che non soffre di una tale sindrome, assumendo il Ritalin, assume doping puro. Anche i piccoli bambini negli orfanotrofi della Federazione Russa, a piacimento dei direttori degli istituti, vengono sedati e riempiti di psicofarmaci per essere controllati e tenuti buoni. I bambini non solo subiscono la solitudine e l'abbandono. Subiscono anche la cattiveria e l'ottusità degli adulti ed il cinismo del mondo.
E' noto che l'uso indiscriminato di psicofarmaci può causare gravi problemi cardiovascolari, cerebrovascolari,  e metabolici. L'Agenzia Europea del Farmaco (EMEA) ha terminato la revisione sul Ritalin®, concludendo che può provocare: “aritmie, possibili arresti cardiaci, ischemie cerebrali, psicosi e forme maniacali, alterazioni del pensiero e paranoie, tossicità per la crescita”. Tuttavia, ha concluso che vada lasciato in commercio. Perchè? La risposta sta nel fatto che l'Agenzia del Farmaco dipende dalla Direzione Industria e non dalla Direzione Sanità dell'U.E.
Ancora una conferma di come il cinismo del mondo non si fermi nemmeno di fronte ai bambini.

Se vuoi approfondire, vai sul sito dell'Associazione http://www.giulemanidaibambini.com/

2 commenti:

  1. Grazie Angela per il tuo impegno nel divulgare il messaggio!!
    Luca Poma
    Portavoce nazionale Comitato "Giù le Mani dai Bambini"

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  2. E' solo un blog ma è d'obligo contribuire alla sensibilizzazione ed all'informazione, visto che i media veri e propri lasciano da sola la gente proprio nelle cose più importanti e che toccano tutti.
    Grazie a voi per quello che fate e per come lo fate!
    Angela

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